Alla GNAM l’arte cinese contemporanea

Marzo 11, 2025
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Arte Cinese

Prorogata fino al 28 marzo alla GNAM a Roma la mostra sull’arte cinese contemporanea

Sebbene l’attenzione del pubblico sia in gran parte rivolta alla grande mostra futurista che domina gli spazi della Galleria Nazionale dell’Arte Moderna e Contemporanea, un’occasione imperdibile attende i visitatori più attenti: una raffinata esposizione dedicata all’arte cinese contemporanea.

Questa mostra introduce il pubblico alle più recenti tendenze creative provenienti dalla Cina. Le quaranta opere esposte sono state precedentemente selezionate dalla 14esima Esposizione Nazionale d’Arte e hanno vinto l’ambitissimo China Art Award, premio a cadenza quinquennale, stabilendo ben 9 medaglie d’oro, 14 medaglie d’argento e 17 medaglie di bronzo.

Arte cinese

Artisti provenienti da ogni angolo del paese sfoggiano una creatività capace di rispecchiare i sentimenti della popolazione cinese in relazione al mutare dei tempi, mantenendo vivo il dialogo tra eredità culturale e innovazione.

Il percorso espositivo presenta un’ampia varietà di tecniche e stili artistici, di ispirazione tradizionale o occidentale, senza però fornire gli strumenti necessari all’approccio, lasciando il visitatore in una condizione di curiosità insoddisfatta.

Tra le opere che vale la pena citare vi è Lo spirito del gentiluomo di Liu Sheng che, ispirandosi a I sei gentiluomini di Ni Zan (XIII secolo), riprende il classico stile fiore e uccelli (huaniao). Il bambù, elemento centrale dell’opera, incarna i valori di forza morale e flessibilità, e si rifà al concetto dei Quattro Gentiluomini della pittura cinese (bambù, orchidea, pruno e crisantemo).

Arte Cinese
Liu-Sheng-君子之风-Lo-spirito-del-gentiluomo

Ye Zhicheng in La neve che cade sul nuovo villaggio crea un affascinante collisione tra paesaggio tradizionale e conglomerato cittadino ultramoderno attraverso la tecnica dell’inchiostro spezzato (cun), articolando la profondità della composizione su tre livelli. Il risultato è una modernissima versione del celebre dipinto di Fan Kuan Viaggiare tra montagne e torrenti.

Arte cinese
Ye-Zhicheng-新村雪霁-La-neve-che-cade-sul-nuovo-villaggio-

La vita è come un’opera teatrale di Qin Yifan rende omaggio all‘Opera di Pechino accostando la tecnica pen and ink all’acquerello.

Arte cinese
Qin Yifan – 人生如戏 La vita è come un opera teatrale 150×180, 2022

Zhao Yan, nella sua serie La straordinaria bellezza nell’ordinario si ispira al maestro Feng Zikai, pioniere del manhua, evocando con pennellate vibranti e spontanee le piccole gioie della vita quotidiana, come l’innocenza infantile dei compagni di classe di sua figlia.

All’interno tra le opere d’arte cinese contemporanea che reinventano la tecnica tradizionale della laccatura vi è Montagne e acque benedette di Guo Zijian, Li Qinmei, Chen Hao e Wang Subin, i quali celebrano il distretto di Fushan (provincia dello Shandong) famoso per la produzione della lacca. Questa tecnica, sviluppata durante la dinastia Ming, fu apprezzatissima per la sua qualità raffinata ed estetica distintiva che conferiva a mobili, dipinti e persino strumenti musicali, e continua tutt’ora ad influenzare l’arte cinese contemporanea.

Arte cinese
Guo Zijian Li Qinmei, Chen Hao Wang Subin – 福山漆谷 Montagne e acque benedette

Tian Zihou, con Giardino di prugne e ombre di melograni, valorizza il taglio a linea, solitamente fattore estetico, come elemento strutturale, integrandolo nella composizione dell’immagine. L’artista sembra rimanere fedele alla percezione della profondità e della sovrapposizione degli elementi nella pittura di Peter Doig. Tian impiega tecniche raffinate come l’accumulo di strati di vernice, l’uso di gusci d’uovo e la lucidatura.

L’incisione di Luan Jian e Xue Shusong, Cronache del Canal Grande, celebra il Gran Canale di epoca Sui-Tang che collegò per la prima volta Pechino con Hangzhou unendo i cinque principali sistemi idrici, favorendo così i trasporti e gli scambi commerciali. L’opera, ricca di minuziosi dettagli, richiama la storica importanza del canale, riconosciuto nel 2014 Patrimonio dell’Umanità.

Luan Jan
Luan Jian

Liu Yujing, in Un sabato pomeriggio a Pearl Bay, dipinge con acquerelli una scena familiare che a primo impatto sembra richiamare Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande-Jatte di Seurat. Attraverso il gioco di luci e ombre, l’artista evoca un’atmosfera vivace e suggestiva, trasformando un momento quotidiano in un’opera intrisa di poesia.

Arte cinese
Liu-Yujing-珍珠湾的星期六下午-Un-sabato-pomeriggi-o-al-Pearl-Bay

Le uniche due opere scultoriche presenti dominano la prima e l’ultima stanza espositiva, ma forse è quella di Zhang Xinyu, Le montagne sono ancora montagne, ad aver stimolato maggiormente la curiosità dello spettatore. L’artista ha scelto di tradurre in forma tridimensionale il pensiero del filosofo Liu Xianyin sulle tre fasi della percezione umana, che evolve con il tempo e l’esperienza. L’opera invita a una riflessione sulla maturazione interiore e sulla nostra relazione con la realtà.

Arte cinese
Zhang Xinyu – 看山还是山 Le montagne sono montagne 120x65x150, 2024 (1)

L’esposizione celebra inoltre le relazioni diplomatiche tra Italia e la Repubblica Popolare Cinese, 55 anni di relazioni solidali, fatti di scambi culturali e commerciali. Tuttavia, rischia di apparire più come un evento esclusivo d’élite, che un vero e proprio dialogo tra i due paesi. Come spesso accade per eventi organizzati in simili occasioni, il momento di massimo slancio si concentra sul vernissage, quando stampa e figure di rilievo si riuniscono attorno alla mostra. Nei giorni successivi, invece, l’esposizione sembra cadere nel dimenticatoio, costringendo il visitatore interessato a orientarsi da solo. Insomma, un grande potenziale sbiadito da una scarsa organizzazione.

Sostenuta dal Ministero della Cultura cinese, dalla Federazione delle Circoscrizioni Letterarie e Artistiche della Cina, dall’Associazione Artisti della Cina e dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, è organizzata dalla Fondazione Cina – Europa per le Arti.

Frutto della collaborazione tra il critico e curatore Gabriele Simongini e il curatore Franco Wang, la mostra sull’arte cinese contemporanea è stata inaugurata il 31 gennaio e rimarrà esposta fino al 28 marzo.

Qui per il nostro articolo su Jiatong Liu

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