ROMANs di Giorgio Saulini torna a Roma. L’invito a restare umani

Ottobre 1, 2026
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romans saulini

Nato a Roma e sviluppatosi attraverso una serie di mostre in Giappone, il progetto ROMANs torna finalmente a casa.

Romans Giorgio Saulini


Sarà ospitato dalla Borgo Pio Art Gallery dal 3 al 10 ottobre 2026, segnando la prima mostra ROMANs nella città in cui tutto ha avuto inizio.
L’inaugurazione si terrà sabato 3 ottobre alle ore 18:00, alla presenza dell’artista e sarà presentata dal critico d’arte Mino Iorio.
Creato dall’artista romano Giorgio Saulini, ROMANs trasforma le imperfezioni, le particolarità e le emozioni della vita quotidiana in una colorata forma di pop art. I personaggi sono immediati e ironici, mentre le storie che li accompagnano affrontano temi legati all’identità, alle relazioni e a ciò che significa essere umani.
Giocoso e a tratti assurdo, ROMANs non rappresenta persone perfette. Celebra invece le contraddizioni e i piccoli momenti nei quali possiamo riconoscere noi stessi. La mostra riunirà circa 20 opere della serie ROMANs. Tra i temi ricorrenti del progetto figurano l’individualità, le
relazioni, le aspettative sociali e le contraddizioni della vita quotidiana.
Dopo la sua nascita a Roma, ROMANs si è fatto conoscere da un pubblico sempre più ampio in Giappone attraverso mostre organizzate a Tokyo, Osaka, Kyoto e in altre città. Il progetto è stato presentato anche presso importanti department store giapponesi, tra cui Daimaru Tokyo, Osaka
Takashimaya e JR Kyoto Isetan.


DA ROMA AL GIAPPONE.
Lo sviluppo del progetto in Giappone ha inoltre portato a una collaborazione con Tatsunoko Production e alla realizzazione del libro d’arte illustrato The Legendary Boy — Amakusa Shiro, creato con la collaborazione della città di Kami-Amakusa e dell’Amakusa Shiro Museum.
ROMANs è stato inoltre presentato a eventi internazionali quali Content Tokyo e Licensing Expo China a Shanghai.
Il ritorno a Roma riflette anche il legame personale di Saulini con la città e con la sua storia artistica.
Giorgio proviene da una famiglia romana di artisti ed è discendente di Tommaso e Luigi Saulini, celebri incisori di cammei dell’Ottocento. Le loro opere sono conservate in importanti collezioni internazionali, tra cui il British Museum di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York e il
Museo Ermitage di San Pietroburgo.
Giorgio Saulini è nato a Roma nel 1984. Ha conseguito la laurea in Grafica e Progettazione Multimediale presso la Facoltà di Architettura Valle Giulia dell’Università Sapienza di Roma.
Prima di dedicarsi completamente all’arte, ha lavorato nel campo della grafica, dell’animazione e della modellazione 3D.

La Neo-pop art di Giorgio Saulini si configura come una vibrante indagine antropologica che utilizza i codici della cultura visiva di massa per esplorare le più intime complessità dell’animo umano. Attraverso il suo ambizioso progetto antropocentrico, l’artista romano si distacca dalle tradizionali derive ciniche o puramente commerciali della Pop art classica per abbracciare una poetica dell’empatia, battezzata programmaticamente come una forma di arte profondamente umana ed emotiva.

Nelle sue tele e nelle sue creazioni digitali, l’immediatezza grafica e la vivacità cromatica non fungono da meri espedienti decorativi, ma si rivelano porte d’accesso a interrogativi esistenziali radicali sul senso della vita e sulla definizione stessa di umanità. L’universo estetico dell’artista, accessibile sul portale ROMAN’s Official Site, rigetta l’ideale della perfezione formale o sociale per celebrare, al contrario, le fragilità, le manie, le contraddizioni e i piccoli rituali assurdi della quotidianità. I suoi iconici personaggi possiedono un’espressività carica di ironia che spinge lo spettatore a rispecchiarsi immediatamente nelle scene rappresentate, attivando un meccanismo di auto-riconoscimento tanto intimo quanto universale.

Il background dell’artista, che spazia dalla grafica multimediale all’animazione 3D e allo sviluppo di videogiochi, emerge con chiarezza nella pulizia delle linee e nella gestione dinamica dello spazio visivo. Eppure, questa competenza tecnica e tecnologica viene piegata a una sensibilità artigianale e pittorica raffinata, erede inconsapevole di una memoria familiare radicata nell’alto artigianato storico romano. La transizione dal digitale alla tela si traduce in composizioni geometriche precise ed armoniche, dove l’uso calibrato dei marker acrilici e dei contrasti cromatici crea un fascino misterioso e sospeso. Dietro la patina giocosa di ogni opera si avverte una tensione narrativa costante, un magnetismo sottile capace di commuovere e indurre a una riflessione profonda sul peso delle aspettative sociali e sull’importanza di preservare la propria autentica individualità. L’arte di Saulini riesce così a compiere una sintesi inedita, in cui la leggerezza della Neo-pop si fonde a una densità filosofica che cattura lo sguardo e interroga la coscienza dell’osservatore contemporaneo.
La Borgo Pio Art Gallery si trova nello storico rione Borgo, a pochi passi dalla Basilica di San Pietro. Saulini sarà presente all’inaugurazione e in diversi momenti durante il periodo della mostra. È possibile organizzare anticipatamente interviste e visite stampa.
”ROMANs: IL MONDO DI GIORGIO SAULINI”
Date: 3–10 ottobre 2026 · Ingresso: libero
Inaugurazione: sabato 3 ottobre alle ore 18:00, alla presenza dell’artista
Borgo Pio Art Gallery · Via degli Ombrellari 2, 00193 Roma
Orari di apertura al pubblico: Domenica 4 ottobre: 11:00–14:00 · Lunedì 5 ottobre: 15:00–19:00
Da martedì 6 a sabato 10 ottobre: 11:00–14:00 e 15:00–19:00

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