L’Aquila 2025
Alexandra Schaffer è un’artista austriaca, nata a Vienna. Dal 2001 vive e lavora a Roma. Sebbene l’arte abbia sempre fatto parte della sua vita, solo da circa due anni si dedica intensamente alla pittura. Le sue opere sono caratterizzate da un gioco unico di luce e ombra, nonché da spazi bianchi deliberati che interrompono il classico iperrealismo.

„Per chi non teme i limiti della luce“
Nella mia pittura, la luce non è solo uno strumento rappresentativo, ma un elemento espressivo centrale. Amo giocare con luce e ombra, e lasciare intenzionalmente spazi bianchi nei miei lavori. Questi vuoti non sono casuali – sono una parte essenziale del mio linguaggio visivo. Spesso una parte del volto rimane quasi incompleta, suggerita solo da poche linee e ombre. L’orecchio, i contorni delle guance o persino metà del volto scompaiono nello spazio bianco.
Questa riduzione intenzionale rompe con il classico iperrealismo, che desidero evitare. Piuttosto che una perfezione fotografica, cerco di creare emozioni e profondità. Dalla tensione tra presenza e astrazione nasce un dialogo che sfida l’osservatore: cosa vediamo davvero? Cosa completa spontaneamente la nostra mente?
Il mio obiettivo è creare immagini che vadano oltre la semplice rappresentazione, suscitando una risonanza intuitiva ed emotiva.
Ogni mio ritratto è una riflessione visiva sull’esistenza umana. Voglio catturare l’essenza di una persona – non solo l’aspetto esteriore, ma la profondità delle sue emozioni. Amore, speranza, rabbia, tristezza e gioia sono esperienze universali che ci uniscono. La mia arte è un invito a confrontarsi con le proprie emozioni e a mettere in discussione i limiti della propria percezione.
Alexandra Schaffer sarà tra gli artisti partecipanti a “Rinascite”, mostra collettiva che si terrà a L’Aquila, presso la “Welcome Aq Gallery” in occasione della Festa della Perdonanza in collaborazione con la Borgo Pio Art Gallery di Roma con la presentazione critica di Marta Lock.

L’abbiamo incontrata alla vigilia della sua partenza per L’Aquila per una intervista.
A Rinascite presenterai “Limen”, qual è il messaggio della tua opera?
È il ritratto di una persona che finalmente può vivere la vita che ha sempre sentito dentro di sé.
Ho scelto di dipingere un unico volto, diviso in due metà, per mostrare che il maschile e il femminile convivono nella stessa anima.
Nella metà femminile, lo sguardo è più luminoso, più vivo; gli occhi brillano e la bocca accenna un lieve sorriso.
Nella metà maschile invece il volto è serio, quasi trattenuto.
Ogni piccolo dettaglio racconta una trasformazione silenziosa ma potente – un passaggio verso la verità di sé.

Cosa significa per te “Rinascita”?
La rinascita è un nuovo inizio, fisico, spirituale o interiore. È la libertà di essere davvero se stessi, un atto di coraggio e autenticità. Anche nella mia vita ho vissuto momenti di rinascita, come dopo una grande perdita. Oggi la rinascita si manifesta anche nella mia arte, come un percorso verso la mia vera identità.

Rinascite a cura di Borgo Pio Art Gallery
Sede espositiva Welcome aQ Gallery Via dell’Indipendenza 15 L’Aquila
Vernissage 23 agosto dalle ore 18
dal 23 al 30 agosto 2025 dalle 16.00 alle 22
Ufficio Stampa Stella Maresca Riccardi
Opere meravigliose di una grande-giovane artista della quale sentiremo molto parlare.