A Rinascite L’Aquila, Silvia Mattioli

Agosto 15, 2025
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Silvia Mattioli Purple Heart

Silvia Mattioli è un’artista concettuale specializzata nell’uso di video, sistemi digitali e montaggi elettronici per creare body performing e mise en space. Dopo un passato come regista teatrale e collaborazioni in RAI, nel 2007 è stata chiamata da La 7 per ideare e realizzare le video copertine del programma “Niente di Personale” di Antonello Piroso, dando vita alla innovativa “Videosigla Ndp” che ha aperto nuovi orizzonti nell’audiovisivo televisivo. La sua sperimentazione audiovisiva l’ha portata a riflettere sull’immagine, la manipolazione dei media e il futuro dell’HD, portandola a esplorare il concetto di realtà attraverso opere come “Appunti per le Eumenidi a Corviale”, che utilizza la fotografia per rappresentare distanze, tempi e illusioni ottiche. Queste riflessioni hanno ispirato anche studi di performance e body art, come “W_R_W WOMEN RELIGION WAR”, che attraverso tableaux vivants e alterazioni del corpo mette in discussione le gerarchie del visibile e la rappresentazione pubblica delle donne. Da qui nascono performance come “Non Casca Mica il Mondo” e le serie digitali “LOST”, in cui l’alter ego Silviu-Ska si pone come estraneo ai contesti e alla cultura del selfie. Le sue opere, in mostra tral’altro al MACRO, a Spazio Cima, Palazzo Brancaccio tra le sedi romane e al San Michele Arcangelo di Sassoferrato, riflettono un’analisi profonda sulla percezione, l’identità e il ruolo dell’immagine nel contemporaneo.

Silvia Mattioli sarà tra gli artisti partecipanti a “Rinascite”, mostra collettiva che si terrà a L’Aquila, presso la “Welcome Aq Gallery” in occasione della Festa della Perdonanza  in collaborazione con la Borgo Pio Art Gallery di Roma con la presentazione critica di Marta Lock.

Enrico Tubertini Rinascite L'Aquila

Abbiamo incontrato Silvia Mattioli per una intervista.

Sei l’ideatrice di W_R_W Women Religion War: le donne come “movimento culturale” per dirla come Alain Touraine.Me ne vuoi parlare?

Donne, guerre e religione è un progetto artistico che è nato da un laboratorio di performing e body art con l’idea di ripercorrere la storia e l’arte ma mettendo al centro la donna, quindi dandone una visione al femminile. Come diceva appunto Alain Touraine, le donne nel corso della storia sono state interpreti di un movimento che ha portato ad un profondo cambiamento culturale, ancor più che sociologico. La “Purple Heart” che presenterò a L’Aquila è una deposizione ma all’interno della quale i ruoli vengono sovvertiti completamente; le donne sprigionano la loro forza, il coraggio, la capacità di resistere e di cambiare il mondo, riappropriandosi di fatto di ruoli o canoni estetici in passato sempre e comunque declinati al maschile.

Silvia Mattioli Purple Heart

Al centro dell’opera c’è la “Grande Madre Terra” che è presente in tutte le culture dall’antica Grecia, all’India alla Cina; una figura della quale l’uomo ha avuto paura e che ha quindi confinato e relegato ad un ruolo di secondo piano. Ma non dimentichiamoci che da sempre la voce femminile è stata sempre portatrice di pace; penso ad Atena, ispiratrice di due mie opere, che nel mito difende e consiglia gli eroi, orienta i giudici dei tribunali, ispira gli artigiani e protegge i fanciulli e che trasformerà le terribili Erinni nelle Eumenidi, ossia le Benevolenti. Sono gli uomini e non le donne, da sempre e fino ai drammatici scontri odierni, a volere la guerra.

Silvia Mattioli unheard pity
Silvia Mattioli – Unheard Pity

E per continuare ad esplorare la mia visione sul femminile, in quest’opera “Unheard Pity” una Madonna matura, una Madre Terra, tiene tra le sua braccia una trasgender. Pietà inascoltata perchè mi interessava raccontare come il termine stesso “pietas” che è associato storicamente e artisticamente alla morte di Cristo cioè un amore compassionevole rimandi qui oggi ad una soffereza che è inascoltata dal resto del mondo.

Mi parli della tua tecnica?

Mi sono occupata di regia per moltissimi anni e ho una formazione ed un background cinematografico e teatrale. Nelle mie opere creo i tableaux vivant, dei quadri scenici all’interno dei quali inserisco i miei progetti di ricerca. Mi ispiro in particolar modo, oltre che appunto ai tableaux vivant sui quali si fonda il teatro moderno, alle mansiones medievali e a quella ieraticità e sacralità tipica delle icone bizantine.

E’ meditativa l’opera di Silvia Mattioli, lo spettatore viene coinvolto in una dimensione sospesa nel tempo, nella quale l’artista con grande raffinatezza ed originalità pone figure ed oggetti che sono carichi di simboli e significati. Non esistono elementi di distrazione; siamo lontanissimi da una contemporaneità che ci vuole assimilatori passivi di immagini. Nulla scorre, tutto è fermo. Davanti alle opere di Silvia Mattioli lo spettatore è invitato a riflettere, ad aggiungere idealmente a quella scena il suo personale completamento: la sua riflessione su argomenti che non possono lasciare indifferenti.

Silvia Mattioli
Crusade Masquerade- La Maschera delle Crociate

Rinascite a cura di Borgo Pio Art Gallery

Sede espositiva Welcome aQ Gallery Via dell’Indipendenza 15 L’Aquila

Vernissage 23 agosto dalle ore 18

dal 23 al 30 agosto 2025 dalle 16.00 alle 22

Ufficio Stampa Stella Maresca Riccardi

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