Al MAXXI Roma Quanto buio serve per vedere

Dicembre 15, 2025
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MAXXI Roma Quanto buio serve per vedere

Inaugura martedì 16 dicembre alle 18.30 al corner MAXXI “Quanto buio serve per vedere”, la mostra organizzata dalle studentesse e dagli studenti della Luiss Business School con la supervisione scientifica di Luca Lo Pinto.

Il concept della mostra

Quanto buio serve per vedere è il titolo della mostra pensata dal Collettivo Curatoriale che nasce dalla volontà di indagare tematiche emerse in maniera trasversale: la vita sociale, l’introspezione, lo spazio intimo, la contemplazione e l’onirico. Tutti concetti racchiusi nella complessa, molteplice e prismatica suggestione della notte.

Cosa fai domani sera? Hai dormito bene stanotte? sono le domande elementari da cui ha preso forma, nel gruppo curatoriale una riflessione corale via via più elaborata. Le risposte sono state individuate nei lavori e nelle ricerche di 10 artisti italiani e internazionali, eterogenei per generazione e linguaggio. Le opere scelte costituiscono un flusso narrativo che approfondisce la dimensione notturna. “Di giorno siamo costretti ad essere funzionali al contesto sociale che abitiamo. È la notte, che più di qualsiasi altro momento, conserva la possibilità di sospendere il ritmo, di lasciare spazio al vagabondaggio dello sguardo e della mente. È un territorio poroso, in cui le identità si allentano e i contorni sfumano.

Laddove il giorno impone, la notte apre varchi” si legge nel catalogo.

Luca Pirolo, Head of Specialized Masters e Direttore del Master in Art Management della Luiss Business School, ha sottolineato: “Questa mostra rappresenta per le nostre studentesse e i nostr studenti l’esito concreto di un percorso di formazione che unisce pensiero critico, creatività e capacità di lavoro di squadra. Tradurre le suggestioni della notte in un progetto espositivo compiuto ha significato mettere in pratica quanto appreso in aula, confrontandosi con le dinamiche reali del mondo dell’arte contemporanea.”

Al MAXXI un’esposizione curata da studenti

La mostra Quanto buio serve per vedere’ è il risultato di un progetto di ricerca durato dodici mesi. È la prova finale del Master che ci ha dato lopportunità di applicare le competenze interdisciplinari acquisite durante un intero anno accademico. Abbiamo assimilato e messo in pratica cosa significa star dietro le quinte di unesposizione: dal concept iniziale allallestimento, dalle difficoltà del budget alla pubblicazione di un catalogo fino alla scrittura di un comunicato stampa” racconta il Collettivo Curatoriale.

L’esposizione al MAXXI include le 3 opere finaliste del Bando Premio Internazionale Generazione Contemporanea, il concorso organizzato dalla Luiss Business School ed aperto ad artisti under 35 provenienti da tutto il mondo. Durante il vernissage verrà annunciato il vincitore e la sua opera entrerà a far parte della collezione della Luiss Business School.

Il catalogo e l’allestimento

In dialogo con il catalogo, l’allestimento adotta scelte d’illuminazione ispirate alla ricchezza delle esperienze notturne. In questo senso, il docente e Responsabile Scientifico del Progetto mostra del master in Art Management Luca Lo Pinto sottolinea che “la capacità di scrivere in uno spazio attraverso delle opere darte è un esercizio complesso dove non esistono regole se non la forza e lossessione di una visione. Questo progetto è il risultato di un percorso formativo in cui lindividualità di persone con background ed interessi diversi si è resa disponibile ad operare assieme per dare vita ad una mostra con lambizione non di esplorare un tema, ma una dimensione temporale e spaziale unica come la notte in un crocevia di sguardi espansi. Fare mostra – conclude Lo Pinto – regala la possibilità di raccontare storie in modo sorprendente, poetico e immaginifico”

Membri del Collettivo Curatoriale

Caterina Maria Crisafi, Oriana De Angelis, Christian Fallaci, Iris Giorgi, Allegra Maria Girolami, Rebecca Grossi, Rebecca Guette, Susanna Iervolino, Beatrice Magno, Desideria Malvezzi Campeggi, Chiara Marini Elisei, Alice Mesiano, Carlotta Micozzi, Erica Mone, Maria Grazia Quarta, Emma Rinaldi, Livia Romano, Martina Rosa, Ludovica Salerni, Arianna Samperi, Elena Schembri, Francesco Siclari, Francesco Squillace.

Artisti in mostra

Michel Auder, Elisabetta Benassi, Leandro Erlich, Nicola Gobbetto, Mark Leckey, Giulia Marchi, Mattia Zoppellaro e i tre finalisti del Premio Internazionale Generazione Contemporanea Lucia Cantò, Friedrich Andreoni, Maria Di Steafano.

Componenti della Giuria del Bando Premio Internazionale Generazione Contemporanea Cristiana Collu – Direttrice Fondazione Querini Stampalia

Roberto Cotroneo – Giornalista, scrittore e fotografo Pia Lauro – Curatrice indipendente Luca Lo Pinto – Curatore d’arte

Luca Pirolo – Head of Specialized Masters e Direttore del Master in Art Management della Luiss Business School

Collettivo Curatoriale della XV Edizione del Master in Management delle Imprese Creative e Culturali

Contatti stampa referenti Collettivo Curatoriale Luiss Business School Master in Art Management XV Ludovica Salerni 3404837628 \ Iris Giorgi 3209750641

Mail : collettivoartlbs@gmail.com

Instagram : @quantobuioservepervedere \ @premiogenerazionecontemporanea

Luiss Business School

T +39 06 8522 2226

comunicazione@luissbusinessschool.it

corner MAXXI

Via Guido Reni, 4a – Roma

Ingresso libero dal 17 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026

Dal martedì alla domenica ore 11 – 19

Qui per la mostra “Dialoghi senza confini. Dieci voci dell’arte tra Italia e Argentina”

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