Carlo D’Orta Fotografo della bellezza

Giugno 15, 2025
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Viaggiatore, fotografo e studioso dell’arte contemporanea. Le fotografie di Carlo D’Orta trasportano lo spettatore in una dimensione parallela in cui l’obiettivo dell’artista non è quello della mera documentazione, quanto la volontà di condurre lo spettatore a guardare diversamente le immagini che sono sotto gli occhi di tutti e molto spesso non siamo in grado di vedere.

Presso la Borgo Pio Art Gallery in via degli Ombrellari 2 a Roma l’artista presenta la serie “Vibrazioni” in cui indaga le vetrate dei grattacieli che riflettono, deformandole, le architetture tutt’intorno. Atmosfere e visioni che ci riportano al modernismo catalano di Gaudi, ai forti contrasti e alle atmosfere stranianti tipiche del surrealismo.

“Quello che accade nelle fotografie della serie “Vibrazioni” (2009-2011) di Carlo D’Orta è che i legami tra realtà e finzione, tra vero e artificiale, vengono in un certo senso ribaltati e strettamente interconnessi nello stesso tempo. Viene fuori l’essenza della fotografia, quel suo essere in perenne sospensione tra l’apparenza e il reale, o quello che pensiamo sia tale. L’occasione di una serie d’immagini, di altissima qualità fotografica ed estetica, relativa a una serie di facciate di edifici contemporanei, è per l’artista un motivo per riflettere, e farci riflettere, su quello che è la fotografia, sulla sua capacità di analizzare e raccontare nello stesso tempo che resta straordinaria…D’Orta compie un’operazione che da un lato ha nel dna la capacità di Franco Fontana di guardare al colore come ad una strada maestra di rivelazione della realtà, dall’altro si confronta con il concetto di modernismo e con le sue interpretazioni”.

Valerio Dehò, Direttore artistico del Kunst Merano Arte (BZ) e professore di Estetica all’Accademia di Belle Arti di Brera (MI)

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Vibrazione-Baires-2
Vibrazione-Milano-Regione-7
Vibrazione-Milano-Regione-7

La ricerca di geometrie astratte è il cuore della serie “Biocities” in cui l’artista indaga le architetture contemporanee affondando le radici e l’ispirazione più profonda nell’arte astratta di Mondrian, Malevic, El Lissitzky, Rotthko, Peter Halley, nella fotografia di Franco Fontana e Lucien Hervé e talvolta anche nella visione delle città e piazze metafisiche di de Chirico.

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romaeur_6 Carlo D’Orta.

Il progetto fotografico LIQUIDANCE racconta la bellezza della danza da una prospettiva diversa e con un occhio diverso. Lo sguardo va oltre l’eleganza delle singole figure e la perfezione dei passi. L’obiettivo guarda alla vibrazione del movimento, si concentra sul gioco di ombre che la danza produce sul pavimento. Grazie alle luci della scena teatrale, i corpi dei danzatori proiettano a terra ombre e forme che appaiono come una nuova scrittura, un insieme di segni appiattiti come un foglio, ma carichi di poesia. Il movimento perde il rigore e i confini precisi delle figure reali. Diventa liquido e indefinito, ma acquisisce il fascino del mistero.

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Liquidance1 Carlo D’Orta.

 Le fotografie d’arte sono in Edizione Limitata di 3 copie, con certificato di garanzia e codice identificativo dell’Archivio Arte Carlo D’Orta. Solo per alcune immagini sono previste tirature più ampie, comunque limitate e certificate.

Photo courtesy Carlo D’Orta

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