Martedì 15 gennaio presso la Sala Consiliare del Comune di Anzio, si è svolta una masterclass tenuta da Umberto Stefanelli, fotografo e artista visivo italiano di fama internazionale, sul tema della percezione visiva. Nel corso della masterclass Stefanelli ha portato diversi esempi legati al mondo del cinema, tra cui Wim Wenders. La citazione ha dato modo al professor Stefano Trappolini, docente di audiovisivo e multimediale, di parlare di Alain Parroni, ex studente del liceo “Pablo Picasso” e regista del film “Una sterminata domenica”, premiato con il Leone D’Oro al Festival del cinema di Venezia nella categoria “Orizzonti”, prodotto proprio da Wim Wenders. L’incontro rientra nell’ambito del progetto “The First”, progetto pensato per avvicinare gli studenti ai modi, alla dialettica e ai tempi dell’impresa nell’ambito di “Chanc(g)e”, il contenitore di creatività della rivista “The Unique” che promuove la cultura e la creatività tra i giovani, offrendo loro occasioni di crescita e visibilità nel panorama internazionale. Con una carriera che si estende per oltre tre decenni, Stefanelli ha sviluppato uno stile unico che mescola estetica, emozione e concetti filosofici legati alla percezione visiva e alla realtà. Le sue opere, che spaziano dalla fotografia di moda alla fotografia concettuale, sono state esposte in numerose gallerie e musei internazionali, guadagnandosi l’apprezzamento del pubblico e della critica. Oltre alla carriera artistica, Stefanelli è docente e mentore, impegnato nella formazione di giovani talenti attraverso workshop e masterclass in Italia e all’estero. Il suo lavoro si distingue per l’uso innovativo della luce, dei colori e delle composizioni, che invitano lo spettatore a riflettere sulla relazione tra l’immagine e la percezione umana. “È stato un vero piacere poter condividere la mia esperienza e le mie riflessioni sulla percezione visiva con tutti i partecipanti a questa masterclass nella splendida cornice della Sala Consiliare di Villa Sarsina. La fotografia, per me, non è solo un atto tecnico, ma un modo per esplorare e comprendere il mondo che ci circonda. Ogni scatto è una possibilità di interpretare e raccontare storie che vanno oltre l’immagine, cercando di risvegliare una consapevolezza più profonda nella mente di chi osserva. Durante la sessione, ho cercato di stimolare i partecipanti a guardare al di là della superficie, a esplorare la relazione tra luce, ombra, spazio e forma, e come questi elementi influenzano il nostro modo di percepire e interpretare la realtà. È stato un momento di grande arricchimento, non solo per i giovani talenti presenti, ma anche per me, che continuo a imparare e a crescere in ogni confronto con chi ha una passione sincera per l’arte visiva. Ringrazio il Comune di Anzio per l’ospitalità e sono lieti di collaborare con i colleghi di “The Unique” alla realizzazione del progetto “Chanc(g)e”. Mi auguro che questa masterclass abbia ispirato i partecipanti a guardare il mondo con occhi nuovi e a continuare ad esplorare la bellezza nascosta in ogni dettaglio” – ha dichiarato Umberto Stefanelli a conclusione del suo intervento. “Sono davvero felice e soddisfatta del successo della masterclass che ha visto protagonista Umberto Stefanelli, un professionista di grande talento e visione. Questo evento è una testimonianza concreta di come il progetto “Chanc(g)e” stia riuscendo a creare opportunità uniche per i giovani talenti di domani, mettendo a loro disposizione esperienze formative di altissimo livello. “Chanc(g)e”, che nasce con l’intento di dare spazio alla creatività e alla crescita dei giovani, si conferma come un progetto che stimola la riflessione, l’apprendimento e il confronto tra generazioni. Il tema della percezione visiva, trattato da Umberto Stefanelli, è solo uno degli esempi di come la cultura e l’arte possano influenzare profondamente il nostro modo di vedere e interpretare il mondo. Ringrazio Umberto Stefanelli per la sua disponibilità e per aver condiviso con i partecipanti la sua esperienza e il suo approccio innovativo. È stato un momento di grande valore e sono certa che tutti i partecipanti abbiano avuto modo di arricchire il loro bagaglio culturale e professionale. Un grazie speciale anche al Comune di Anzio per aver ospitato l’evento che rappresenta un ulteriore passo verso la valorizzazione della creatività e dell’arte in Italia. Noi di “The Unique” crediamo nel potere trasformativo della cultura e il nostro impegno, attraverso “Chanc(g)e”, è di continuare ad offrire occasioni di crescita e visibilità a chi ha talento, passione, il desiderio di esprimersi in modo autentico attraverso le espressioni artistiche” – ha affermato Fabiana Romano, CEO e Co-Founder di “The Unique Group”
In copertina fotografia di Christian Iacomelli Takao.