
“Vorrei andare oltre l’apparenza di queste centomila e più maschere pirandelliane. Scavare tra perplessità, convinzioni e consuetudini sospese su un tempo d’opprimente modernità.” (Umberto Stefanelli)
Inaugura il 5 marzo presso la Pavart Gallery in Roma “Eyes behind the window”, la mostra fotografica di Umberto Stefanelli curata da Velia Littera.
Stefanelli ci invita a scoprire il mondo dietro le superfici trasparenti e opache delle facciate urbane che si trasformano in quadri visivi. Le immagini scattate da Stefanelli svelano una complessità che va oltre la dimensione architettonica: ogni scatto è un racconto sospeso tra l’astratto e il concreto, tra il reale e l’immaginato.

La tecnica fotografica adottata da Umberto Stefanelli nelle opere di questa mostra si distingue per la sua capacità di trasformare la realtà architettonica in una composizione pittorica. Attraverso un accurato studio delle linee, dei colori e delle simmetrie, Stefanelli cattura in ogni scatto la struttura ripetitiva delle facciate, riducendole a pattern geometrici che evocano l’astrazione tipica della pittura contemporanea.

Un elemento fondamentale del suo approccio tecnico è l’uso di una luce naturale diffusa, che accentua i contrasti cromatici senza annullare la morbidezza visiva complessiva. La scelta di inquadrature perfettamente frontali amplifica il senso di astrazione, eliminando ogni profondità prospettica e concentrando l’attenzione sul ritmo visivo delle finestre e dei pannelli.

Stefanelli sfrutta anche il potenziale narrativo del dettaglio: le tende appena visibili, i riflessi sulle superfici vetrate, o un’apertura casuale, diventano frammenti di storie umane celate dietro la rigidità dell’architettura. Questa combinazione di precisione tecnica e sensibilità artistica è il fulcro del linguaggio visivo di Stefanelli, capace di trasportare l’osservatore in un dialogo tra realtà e immaginazione. Le fotografie in mostra rivelano una profonda influenza della pittura astratta. La geometria delle finestre e delle facciate diventano una tela sulla quale si intrecciano colori, linee e riflessi.

Il tema centrale della mostra è la relazione tra l’interno e l’esterno, tra l’individuo e il collettivo. Le finestre sono barriere, ma anche punti di contatto. Dietro ognuna si nasconde una storia, un frammento di vita che l’osservatore è invitato a immaginare. Questa tensione tra ciò che si mostra e ciò che rimane celato è amplificata dall’estetica pittorica delle fotografie, che invita lo spettatore a perdersi nei dettagli.
La mostra “Eyes behind the Window” è una meditazione sulla città come spazi di contrasto, dove l’anonimato delle architetture si intreccia con l’unicità delle vite umane.
Le immagini di Stefanelli ci ricordano che, anche nel cuore del caos urbano, c’è bellezza, c’è storia, c’è arte.
Umberto Stefanelli – Roma 1967 – voleva diventare ballerino, ma questa fervente e purtroppo non corrisposta passione ha dovuto cedere il passo al desiderio di disegnare con la luce. L’incomparabile piacere di osare lo relega, si fa per dire, in quel di New York, dove ha vissuto diversi anni e dove ha iniziato ad esprimere la sua creatività, perfezionando il suo modo di fotografare e rielaborare le immagini con tecnica innovativa.
Dopo l’America, la rivelazione laica sulla via del Giappone.
E’ qui che la sua fotografia si fa adulta, legandosi intimamente alla complicatissima arte del sottrarre. “Less is more”, un principio che, mai come adesso, andrebbe riscoperto e coltivato.
Ha la passione, la vanità e l’orgoglio di considerarsi un garagista di Bordeaux dato in prestito all’ispirazione fotografica. Un instancabile viaggiatore in attesa di quei momenti che il fato getta casualmente sulla soglia del suo piccolo mondo di fantasie, istinti e visioni.
Numerose le collaborazioni, con istituzioni e società pubbliche e private, tra cui il Politecnico di Milano, lo IED di Roma, il MiMa di Verona, Orvieto Fotografia, Polaroid, Levi’s Strauss, L’Oreal, Nokia, Epson, Grey Group, Young & Rubicam, Zoom Magazine, Nippon Television.
Sue opere sono conservate nel Polaroid International Museum U.S.A., nel Museo Nazionale della Fotografia di Brescia, nella Galleria Civica di Modena, nel CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore, nel Museo della Fotografia di Lishui – Cina, nello Shanghai Duolun Museum Of Modern Art ed in altre collezioni nazionali ed internazionali.
Da giugno 2009 ha iniziato, su umbertostefanelli.com, un progetto di narrazione tra immagini e parole (fotografia e poesia al servizio del furore creativo) che è tuttora in corso.
MOSTRA personale
Titolo: EYES BEHIND THE WINDOW
Artista in mostra: Umberto Stefanelli Curatela: Velia Littera Collaborazioni: Deborah Mennella e Adina Amaistroaie Dove: Galleria Pavart Luogo: Roma, Via Dezza 6b 00152 Date Mostra: dal 5 al 28 marzo 2025 Inaugurazione e cocktail: 5 marzo 2025, ore 18:00 Wine tasting: Casa vinicola Borgo del Baccano
Per informazioni:
Pavart Roma, galleria d’arte contemporanea: info@pavart.it | IG @pavartroma | T. +39 06 58303356 www.pavart.it Ufficio stampa: Vania Lai | T. +39 3388940447 | email: vanialai1975@gmail.com
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