Arte in Nuvola. Cartina tornasole dell’arte contemporanea.

Novembre 30, 2024
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Arte in nuvola

Si è tenuta dal 22 al 24 novembre presso La Nuvola di Fuksas in Roma, “Arte in Nuvola”, quarta edizione della manifestazione più importante del centro-sud Italia, dedicata all’arte moderna e contemporanea.

Una importante cartina tornasole per capire le tendenze e gli stili emergenti dell’arte contemporanea, ma al tempo stesso le fluttuazioni del mercato per i maestri storici e le correnti artistiche della fine del ‘900.

Rispetto alle edizioni passate, quest’anno abbiamo assistito alla presentazione da parte delle Gallerie partecipanti di un’offerta ancor più variegata e diversificata.

Un’attenzione maggiore verso le opere dell’arte digitale, molta attenzione alla sostenibilità, un pubblico più interessato e coinvolto anche se ci saremmo aspettata una maggiore presenza di collezionisti stranieri.

Abbiamo creato qui un percorso ideale attraverso le opere a nostro avviso più significative e soprattutto improntate ad una sostanza a cui, dopo le boutades dei giorni scorsi, auspichiamo il ritorno.

Tralasceremo quindi le banane attaccate sui tavoli con nastri adesivi improvvisati, poco adatte al contesto e alla sede, in particolar modo perché arrivate seconde.

Entrando il bellissimo Emilio Scanavino di Arte Centro Lattuada Gallery, dal titolo “La Memoria”, olio su tela tamburata del 1979.

Arte in Nuvola Scanavino
Arte in Nuvola

Sempre proposta da Arte Centro Lattuada Gallery, la scultura dell’uruguayano Pablo Atchugarry, artista raffinatissimo le cui opere sono in perenne dialogo tra forma e spiritualità.

La Galleria de’ Bonis di Reggio Emilia presenta una notevole fusione in di Gianfranco Meggiato “Disco Tensione con Sfera”.

Arte in nuvola

Ferrarin Arte presenta due interessanti pitture digitali di Davide Maria Coltro. L’artista riflette sull’essenza e i confini della pittura: guardando il suo lavoro si entra in una dimensione particolare e spiazzante avendo a che fare con un’opera mai uguale a sé stessa che induce alla contemplazione e che Coltro chiama Quadro Mediale.

A destra il Gianni Dessì presentato da Galleria Volos di Roma, opera di grandi dimensioni degli anni 2000.

Arte in Nuvola

Dispiace notare lungo il percorso allestimenti improvvisati, opere mancanti delle didascalie o, molto peggio, dai titoli scritti a penna sulle pareti degli stand. Sciatterie che non dovrebbero essere consentite all’interno di manifestazioni fieristiche di questo livello.

Discutibile e a nostro avviso forzato il parallelismo presentato dalla Regione Puglia tra le figure artistiche di Pino Pascali e Giovanni De Nittis, accumunate soltanto da un casuale comune riferimento alle ferrovie, oltre che da una prematura scomparsa di entrambi nel fiore degli anni.

Diverte Daniele Sigalot che con la Wem Gallery propone l’esperienza interattiva più visitata di questa edizione di Arte in Nuvola: Un Ritratto di Chiunque a Roma  costituito da un set fotografico partecipativo dove il pubblico ha avuto la possibilità di essere immortalato riflesso nella mappa della Capitale 

Quest’anno molto più contenuta l’offerta di opere di Mario Schifano. Tra le presenti spicca la bellissima “A la Balla” smalto e grafite su carta del 1965 sempre dalla Galleria Volos.

Arte in nuvola

Da Marco Orler International Gallery un meraviglioso Christo Yavachev e un acrilico su tela di Sam Francis del 1968.

Giorgio Tentolini è presente con due opere molto interessanti da Galleria Russo. L’artista è stato recentemente oggetto di un nostro editoriale qui

Da ArtHotel bellissime e raffinate le porcellane di Yuriko Damiani, che utilizza una tecnica unica e personale per la realizzazione di opere che vengono completate con la tecnica del Kintsugi: nelle crepe l’artista fa penetrare polvere d’oro e d’argento. Un riferimento al femminile e alla sua preziosità, alla sua delicatezza, ma anche alla forza e alla capacità di curare e curarsi.

Arte in Nuvola

Nello stand della Galleria Pavart di Roma, nel bellissimo allestimento ad opera di Velia Littera, spiccano le suggestive e oniriche tele di Nino De Luca. A sinistra in foto “Appena fuori” a destra “Nonostante tutto”, tecniche miste acrilico, olio e garza su tela del 2023 di 150 x 100.

Sempre alla Galleria Pavart, Giovanni Trimani presenta 4 interessanti acrilici su tela. La sedia, colta in un’immobilità instabile, occupa uno spazio indefinito in cui sembrano imperare i grandi dilemmi dell’uomo, sui quali prevale con decisione il “dove andiamo?”

Galleria Poggiali espone tre grandi opere di Luca Pignatelli. Storia e memoria sono al centro dell’arte di Pignatelli. L’artista per le sue tele utilizza quelle dei convogli merci che correvano lungo le strade ferrate dell’Europa, essenza della memoria di innumerevoli viaggi e tragitti, di storie e di racconti.

Saraceno Art Gallery di Roma presenta una selezione di opere di Paolo Ceribelli. Artista dal forte impatto visivo e dall’assoluta originalità, Ceribelli tiene in Galleria una solo exhibition visitabile fino al 7 dicembre

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