Rome Art Week 2024. Tutte le novità

Ottobre 18, 2024
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Rome Art Week

Si è tenuta il 16 ottobre presso la Promoteca del Campidoglio la Conferenza stampa della Rome Art Week 2024, la settimana italiana più importante dedicata all‘arte contemporanea. Roma si prepara a colorarsi di viola e ad offrire a romani e turisti un’offerta culturale di straordinaria portata.

Anche per questa edizione le adesioni e gli eventi organizzati sono in crescita, i dati in costante aggiornamento, ad oggi confermano 893 partecipanti, 470 appuntamenti diffusi sul territorio, 617 artisti partecipanti e 187 open studio.

Tra le novità più importanti per il 2024 l‘Italia Media Art Festival e la mostra “Border Crossing Hypothesis” organizzata in collaborazione con l‘Istituto egiziano di cultura.

La mostra “Border Crossing Hypothesis”, curata da Shereen Badr, Pamela Fiacconi e Massimo Scaringella,  è un focus sul tema dell’essere straniero in un mondo sempre più interconnesso.   In un mondo in cui i confini sono sempre più sfumati a causa della tecnologia e delle migrazioni, le singole società nazionali si trovano spesso alle prese con la tensione tra apertura e chiusura, accettazione e rifiuto. Attraverso una gamma diversificata di opere, tra cui pittura, scultura, fotografia e installazioni, la mostra si addentra nella complessità di questa dinamica, esplorando il concetto di “sconfinamento” non solo come passaggio fisico tra territori, ma anche come transizione culturale e personale.  Organizzata in partnership con Artoday, la mostra riunisce più di ventidue artisti italiani e internazionali per esaminare le sfide e le opportunità dello scambio culturale e dell’identità in un contesto globale. Oltre agli artisti egiziani parteciperanno artisti provenienti dai paesi arabi, dalla Siria, dalla Palestina, oltre ad artisti dall’Albania, dal Brasile, dall’Argentina e dall’India, accanto ad artisti romani.

Rome Art Week conferenza stampa

“Rome Art Week si è evoluta anche grazie ai propri partecipanti. È una piattaforma collaborativa orizzontale e democratica. Siamo riusciti a cambiare il paradigma dove era il gruppo dei soliti noti a decidere gli eventi più importanti. Siamo come una maratona dove tutti partono allo stesso modo. Vogliamo creare un terreno fertile dove tutte le persone abbiano le stesse opportunità”. Ha dichiarato Massimiliano Padovan Di Benedetto, direttore di RAW e fondatore di KOU, Associazione culturale per la promozione delle arti visive.

Rome Art Week

L’aspetto molto interessante di questa edizione– ha continuato Padovan – è che è aumentata esponenzialmente la partecipazione degli artisti stranieri. Cosa significa questo? Che Roma è diventata un punto attrattivo per l’arte contemporanea.

Un tempo gli intellettuali venivano a Roma, attratti dalla cultura, per ispirarsi. Adesso sta accadendo la stessa identica cosa, si è capito che Roma diventerà il punto focale dell’arte contemporanea, non solo italiana ma anche europea. In passato la Rome Art Week è stata sottovalutata dalle stesse istituzioni e a forza di insistere siamo emersi.

Questa immagine di Roma come città dell’arte contemporanea contribuisce anche all’aumento del turismo culturale, che credo sia un turismo con più potere di acquisto e che crea lavoro per gli artigiani, e gli alberghi.

Il sito di Rome Art Week aiuta anche a creare una mappatura degli artisti, curatori e le strutture che lavorano con l’arte contemporanea nella città, divisi per Municipi e che rimane nel tempo. Informazioni che permettono di vedere anche l’evoluzione degli artisti nel corso degli anni.

Per il 2025 sogno di fare un Rome Art Week per ogni circoscrizione, ricuperare gli spazi che sono poco usati e concentrare gli artisti in questi spazi.

Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Moda e Sport di Roma Capitale ha sottolineato come la Rome Art Week sia l’emblema di un modello democratico e quanto sia importante non soltanto preservare l’immenso patrimonio culturale della città, ma avere contemporeanamente un approccio molto più internazionale, moderno e attrattivo e di quanto, in questo senso, RAW sia fondamentale.

Onorato Alessandro Rome Art Week

E’ intervenuto anche Riccardo Sbordoni, Assessore alla cultura del VII Municipio di Roma Capitale il quale ha ribadito il suo impegno per portare RAW anche nelle zone più decentrate: il VII Municipio conta 330.000 abitanti, una vera e propria città con un fermento culturale che può trovare spazio in questa manifestazione.

Greta Alberta Tirloni, storica dell’arte, critica e curatrice è Responsabile all’interno di RAW dei “Punti di vista”

“I punti di vista coinvolgono numerosi esperti, studiosi, operatori del sistema, conoscitori e appassionati del settore, in maniera da garantire un’ampia profondità di esamina e critica dei diversi attori ed eventi in cui si articola l’iniziativa. Quest’anno si è confermata la trasversalità dei soggetti coinvolti, con la presenza non solo di operatori del sistema, ma anche dei giornalisti, creativi o mentori del settore della moda, rappresentanti istituzionali, collezionisti e
appassionati di arte. Tutto questo stimola l’arte e gli artisti a confrontarsi sulla sensibilità estetica e artistica, fino ad arrivare alle problematiche sociali, ed ecologiche, affinché l’arte sia mezzo di crescita sociale”
– ha spiegato

Rome Art Week

Ha preso quindi la parola Elena Piccioni, Responsabile delle Visite Guidate: “Grazie alla partecipazione di quasi 200 strutture e più di 600 artisti, rinnoviamo la nostra proposta delle visite guidate. Si svolgeranno nella fascia oraria tardo- pomeridiana compresa tra le 18 e le 20, e avranno una durata di circa 2 ore.
Il criterio selettivo dei percorsi si basa sulla posizione geografica delle strutture, In ciascun percorso si è tentato di valorizzare al contempo sia le realtà storiche e affermate che le nuove proposte, emergenti e ancora poco conosciute. I percorsi anche quest’anno attraverseranno San Lorenzo, San Giovanni, Campo
dei Fiori, Ghetto, Piazza del Popolo e Trastevere, Borgo Pio e Monti.
Le visite saranno prenotabili sul nostro sito nella sezione “Visite guidate” e prevederanno la presenza di un accompagnatore volontario selezionato da Rome Art Week che si occuperà di guidare i visitatori lungo le tappe del percorso all’interno degli spazi espositivi. Colgo l’occasione di ringraziare sentitamente gli accompagnatori volontari che anche quest’anno si sono messi in gioco con noi e che permetteranno la migliore riuscita possibile del progetto”.

L’Italia Media Art Festival (IMAF) sarà tra i protagonisti della Maker Faire Roma – The European Edition, il più grande evento europeo dedicato all’innovazione, che si terrà dal 25 al 27 ottobre 2024 presso il Gasometro di Roma. In collaborazione con Rome Art Week RAW, l’IMAF avrà uno spazio esclusivo dove saranno proiettate opere di videoarte che esplorano il tema “Intelligenza Artificiale: uno strumento per la pace”, offrendo al pubblico un affascinante dialogo tra arte e intelligenza artificiale, arricchito dalle più avanzate tecnologie digitali.

Italia Media Art Festival e Maker Faire
Screenshot

La fondatrice e curatrice del festival, Marinellys Tremamunno, ha sottolineato l’importanza di un approccio positivo all’IA, capace di migliorare il nostro mondo: “Papa Francesco, nelle sue recenti riflessioni, ha evidenziato che il problema non è la tecnologia in sé, ma l’etica del suo utilizzo”, ha affermato.

Rome Art Week Marinellys Tremamunno

Rome Art Week si avvale del sostegno di Poste Italiane e Roma Capitale Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda; del patrocinio di Regione Lazio, Sapienza Università di Roma e CIU Confederazione Italiana Unione delle professioni Intellettuali. Partner: Menexa e Italia Media Art Festival. Media Partner: Dimensione Suono Soft, Prima Pagina News e The Art Libido.

Photo credits Monica Antonietti

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