Il primo maggio 1994 alle ore 14.17 si ferma il cuore di Ayrton Senna. Il tre volte campione del mondo di Formula 1, perse la vita in un tragico incidente durante il Gran Premio di San Marino, sul circuito di Imola.
Durante il settimo giro della gara, la Williams FW16 di Senna uscì di pista alla curva Tamburello, impattando violentemente contro un muro di cemento a circa 218 km/h. Le indagini successive indicarono come probabile causa la rottura del piantone dello sterzo, che avrebbe compromesso il controllo della vettura . L’incidente causò gravi lesioni alla testa del pilota che risultarono poi fatali.
Ayrton Senna non era solo un pilota eccezionale, ma anche una figura carismatica e profondamente umana. La sua dedizione, la sua spiritualità e il suo impegno sociale lo resero amato da milioni di fan in tutto il mondo. In Brasile, il suo funerale fu seguito da oltre un milione di persone, e ancora oggi il suo nome è sinonimo di eccellenza e passione per il motorsport.
Noi lo ricordiamo con l’opera di street art che Alessio B. ha realizzato a Padova in via Roma.
Ayrton Senna è raffigurato di spalle, mentre cammina con il caso in mano, con l’andatura che tutti gli appassionati di sport e automobilismo non potranno mai dimenticare.

Alessio B. è nato nel 1971 a Padova, dove vive e lavora. Inizia a dipingere come autodidatta eseguendo lavori ad olio su tela, utilizzando anche la spatola, e si specializza nell’esecuzione di ritratti. Si iscrive alla Facoltà di Architettura a Venezia, nello stesso periodo frequenta Emilio Vedova e risulta affascinato dalla pop art e dai decollagisti, nonché dall’arte americana.
Negli anni sperimenta varie tecniche esecutive, dalle tele dipinte con colori spray utilizzando stencil per la creazione delle immagini in negativo, fino alla realizzazione di immagini su tavole precedentemente intonacate, quasi a voler ricreare le superfici dei muri sulle quali è solito lasciare le sue opere come omaggio alle città dove vive o si reca in vacanza. Alcuni dipinti su carta e sculture in vari materiali sono, invece, ricoperti di immagini tratte da giornali o manifesti pubblicitari e poi “laccate” con un materiale che, solidificando, “fossilizza” l’opera quasi congelandola per poterla trasmettere ai posteri. Tecniche affascinanti che non mancano di stimolare l’osservatore per le continue citazioni tratte dal contemporaneo e la capacità di cristallizzare l’immagine pubblicitaria o la notizia in un unicum pittorico che eleva al rango di opera d’arte anche il più ordinario articolo di cronaca.
I suoi lavori sono stati esposti alla Biennale di Venezia, all’Urban Nation Museum di Berlino e in diversi spazi e gallerie di Londra, Miami, Parigi, Bruxelles.
L’artista ha eseguito altre straordinarie opere raffiguranti Valentino Rossi, Marco Simoncelli, Marco Pantani e Kobe Bryant.
Le sue opere si possono acquistare presso CD Studio d’arte a Padova
Qui per la nostra intervista a Uman