Posso entrare? An ode to Neaples la bellezza e le contraddizioni di Napoli in un film
E’ una dichiarazione d’amore per Napoli, come commentato anche dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il docufilm che Trudie Styler ha girato e dedicato alla città
Posso entrare? An Ode to Neaples è il titolo del coraggioso ed intenso documentario presentato nella sezione Freestyle, alla Festa del Cinema di Roma 2023.
Napoli è sopravvissuta per 3000 anni. Non è affatto una nuova realtà da raccontare, ma ne è una assolutamente straordinaria.
Trudie Styler


La regista britannica racconta con grande intensità una città, la sua bellezza e le sue contraddizioni, luci e ombre, gioia e dolore e lo fa lasciando che sia la gente di Napoli a parlare.
Nel documentario le interviste a don Antonio Loffredo, parroco ribelle e illuminato del rione Sanità, l’attore Francesco Di Leva fondatore del Teatro NEST a San Giovanni a Teduccio, lo scrittore Roberto Saviano, l’artista Jorit, le “forti guerriere” che combattono per le donne, i castagnari, Antonio, veterano delle Quattro Giornate di Napoli durante la seconda guerra mondiale. Nella colonna sonora la canzone originale Neapolis di Clementino.
Posso entrare? An ode to Naples è una produzione Big Sur, Mad Entertainment con Rai Cinema in coproduzione con Luce Cinecittà – che lo distribuisce nelle sale -, prodotto da Luciano Stella, Maria Carolina Terzi, Lorenza Stella, Carlo Stella.
Per vedere Napoli attraverso le immagini di Ciro Pipoli qui