La spaghetti chair, che nel 2024 compie 45 anni, è stata progettata da Giandomenico Belotti, architetto e designer italiano che, dopo la laurea presso l’Istituto Universitario di Venezia, si è dedicato alla ricerca, al restauro, all’urbanistica e al design industriale.
Per la Spaghetti Chair, Giandomenico Belotti ha avvolto un filo di PVC attorno a una struttura in acciaio come gli spaghetti attorno a una forchetta, da cui il nome. Originariamente progettata per arredare l’Albergo Marina a Marina di Massa, costruito da Belotti e Sergio Invernizzi nel 1961/62, è ancora in uso lì oggi. Dal 1970 la sedia è stata prodotta industrialmente con il nome Odessa da Pluri, fondata da Enrico Baleri. Nel 1979 ha segnato il debutto dell’azienda Alias, fondata da Baleri e Carlo Forcolini. Da allora il design originale è stato ampliato in una serie di sedie di diverse varianti e altezze.
La spaghetti chair è stata il primo prodotto dell’azienda ALIAS DESIGN ad entrare a far parte della collezione permanente del MOMA a New York, come esempio del grande design italiano. Onore che è spettato anche alla Moka Bialetti e al televisore Algol di Brionvega.
Belotti ha creato la Spaghetti Chair partendo da una “necessità professionale di interpretare la domanda culturale media e di offrire risposte precise, funzionali senza arzigogolare per stupire, per stare nell’onda delle mode, del nuovo a tutti i costi, per accendere i riflettori su sé stesso, attraverso l’interruttore dell’idea esibita, della trovata estetica” come riportato nella biografia di Claudio Bagatti e Mariavittoria Schinetti (Electa, 2004).
Negli anni del dopoguerra, altri design di mobili basati su fili o fasce di plastica hanno anche cercato di soddisfare la crescente necessità di mobili da esterno a basso costo. Mentre molti di questi design presentavano forme estrose, la Spaghetti Chair si distingue per la sua atemporalità e le linee rette, che sono il tratto distintivo della geometria del razionalismo italiano. Nel 2011 la Spaghetti Chair ha ispirato Jasper Morrison a realizzare la sua Tagliatelle Chair in cui ha utilizzato fasce tessili intrecciate per la seduta e lo schienale.

I primi modelli della Spaghetti Chair prodotti da
Alias Design hanno la struttura e le aste in pvc dello stesso colore e solo in seguito la collezione si amplia con nuovi colori e fantasie.
