Neo’ nasce a Roma nel 2007, quando Rosanna Contadini, designer di ceramiche alla ricerca di nuovi materiali, scopre il filo di neoprene in un negozio di ferramenta.
Il filo di neoprene è vellutato, morbido, flessibile e piacevole al tatto. I prodotti realizzati con questo materiale sono morbidi e setosi, in forte contrasto con l’aspetto robusto e l’intensità dei colori.
Utilizzando la migliore qualità di materiale prodotto in Italia, Neo’ produce oggetti raffinati per la casa, borse e gioielli lavorati a maglia, all’uncinetto, tessuti a telaio o semplicemente intrecciati e annodati a mano.





Ogni pezzo è interamente fatto a mano in Italia basandosi esclusivamente sull’abilità e l’esperienza di un gruppo di artigiane locali.
Le Collane di Neò sono leggere e versatili. Tramite tecniche antiche come la lavorazione a maglia o a uncinetto si trasformano in oggetti di design


Latva (cima dell’albero in finlandese) è un appendiabiti che ricorda le fronde delle betulle in inverno. Multipli di Latva possono creare un “bosco” per separare gli ambienti. In metallo verniciato a polvere in diversi colori.


I cesti di Neò per la casa sono contenitori leggeri e preziosi, interamente annodati a mano.
Il neoprene fu inventato negli anni ’30 dai ricercatori della DuPont: una multinazionale chimica americana fondata ai primi del 1800. Inizialmente concepito per resistere a oli, sostanze chimiche e variazioni di temperatura, il neoprene trovò rapidamente applicazione in ambiti industriali e tecnici, come guarnizioni, tubi e mute subacquee.
Tuttavia, fu solo a partire dagli anni ’80 e ’90 che il settore della moda iniziò a riconoscerne il potenziale unico, spinto dalla ricerca continua di innovazione e materiali inediti che potessero aprire nuove frontiere stilistiche.
Designer audaci e visionari hanno iniziato a sperimentare con il neoprene, attratti dalla sua struttura spugnosa, la capacità di mantenere forme audaci e la sua versatilità. La capacità del neoprene di essere stampato, unita alla sua resilienza e comfort, ha consentito di realizzare design che prima erano impensabili, contribuendo così a definire nuove estetiche nella moda contemporanea.
Tra i designers che collaborano con l’azienda, Nao Tamura; sua la linea di piatti in silicone.

Seasons è un’interpretazione di cucina funzionale e un’idea diversa di piatto per servire, ispirato dalla natura e dalla tecnologia, attraverso la lente culturale del Giappone. Come una foglia, ogni piatto è flessibile e si presta a diversi utilizzi, ognuno secondo la propria forma, con la capacità, una volta sovrapposti, di creare una esposizione scultorea. Possono andare in forno a 220° , in lavapiatti,congelatore e nel microonde
Il bicchiere si fa gioco. Tre dimensioni, impilabili tra loro, nella versione vetro e in quella in porcellana. L’uso è semplice ma versatile, per lasciare spazio alla creatività di ognuno di noi.
Designer Jessica Signell Knutsson

Un’azienda tutta italiana che ha portato nel mondo la sapienza delle antiche tecniche artigianali, fondendola con la comporaneità dei materiali più innovativi e versatili.
Qui per il nostro editoriale sulla Spaghetti Chair