Tra le mostre più attese del 2026, sicuramente anche la retrospettiva che Palazzo delle Esposizioni dedica a Mario Schifano.
Il percorso espositivo si snoderà nella rotonda e nelle sette grandi sale del piano terra, dove le opere si articoleranno in ordine cronologico a partire dai lavori degli esordi fino a quelli degli anni Novanta. La mostra restituirà la biografia artistica di Schifano attraverso le sue principali invenzioni visive: dall’interesse per la sperimentazione con i materiali ai monocromi, dalle iconografie mediate dal linguaggio fotografico ai paesaggi TV, dai lavori frutto della commistione di fotografia e pittura ai quadri di esplicito impegno sociale.
Lungo il percorso espositivo si assisterà a una esuberante e continua rigenerazione della pittura attraverso l’impiego di tecniche, materiali e processi assai diversi tra loro, tra i quali una parte di rilievo avrà il cinema. Al cinema di Schifano, per permettere ai visitatori e alle visitatrici della mostra un ingresso gratuito e reiterato, sarà dedicato un programma di proiezioni nella Sala Cinema di Palazzo Esposizioni durante tutta la durata della mostra.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Electa, nel quale, oltre al testo della curatrice, saranno raccolti i contributi di storici e storiche dell’arte – molti appartenenti alle nuove generazioni – che di recente hanno dedicato all’artista studi innovativi: Manuel Barrese, Fabio Belloni, Stefano Chiodi, Andrea Cortellessa, Giorgio Di Domenico, Flavio Fergonzi, Giorgia Gastaldon, Francesco Guzzetti, Chiara Perin.
La mostra sarà accompagnata, inoltre, da un ricco public program e da un articolato programma di proposte educative riservate a diverse tipologie di fruitori e fruitrici.
Roma // da marzo a luglio 2026
Mario Schifano
PALAZZO ESPOSIZIONI