Luminis, progetto monumentale dell’artista Mario Carlo Iusi dal 20 settembre al 15 ottobre 2025 trasformerà Piazza Tevere, sul muraglione del fiume della riva destra tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini in una esperienza artistica collettiva.
Luminis è un’installazione artistica che utilizza la luce per trasformare e reinterpretare spazi di rilevanza storica e architettonica. Attraverso l’uso di cornici luminose, il progetto intende creare un dialogo tra patrimonio culturale e linguaggio contemporaneo, esaltando il valore simbolico del vuoto e dell’assenza
Un progetto itinerante: dopo aver attraversato Alatri, Albano Laziale, Terracina e persino Barcellona, Luminis giunge a Roma nella sua tappa più significativa, forte di una visione che intreccia arte, memoria, paesaggio urbano e presenza collettiva.

L’opera si sviluppa lungo 500 metri del muraglione del Tevere, dove una serie di cornici rettangolari luminose di varie dimensioni si alternano e dialogano con l’architettura urbana. Ma la vera protagonista è la luce che in questa occasione non è solo elemento estetico. Come spiega lo stesso Iusi, la cornice non è più uno spazio vuoto, ma “un invito alla contemplazione, un varco visivo che mette in connessione passato e presente, presenza e assenza. Un’opera che non chiede solo di essere guardata, ma di essere vissuta, attraversata, interpretata. La luce, in questo contesto, non incornicia il passato come una reliquia, ma lo riporta nel presente come esperienza condivisibile“.
Il progetto è a cura di Tevereterno, in collaborazione con Fondazione Pistoletto, Artivazione e Acqua Foundation.
Qui per la mostra a Palazzo 2 Mondi a Spoleto di David Pompili e Cesare Rosa.