Lady Oscar al Museo del Fumetto fino al 6 ottobre
La serie animata di Lady Oscar ha compiuto 45 anni e per l’occasione WOW Museo del Fumetto a Milano le ha dedicato una mostra che andrà avanti fino al 6 ottobre.
L’esposizione propone un doppio viaggio nel tempo alla scoperta dei personaggi, dei protagonisti e
degli eventi che fanno da sfondo alla trama della serie animata. Grazie a una serie di pannelli sarà
possibile infatti ripercorrere la storia del cartone animato confrontandola in parallelo con i veri
accadimenti della Storia che agitarono la Francia dal 1755, anno di nascita di Oscar e Maria
Antonietta, fino al 1793, anno in cui la sovrana viene ghigliottinata nel corso dell’ultima,
commovente, puntata.

Il percorso espositivo sarà quindi contenuto all’interno di due parentesi “fondamentali”: la biografia di Maria Antonietta pubblicata dal celebre storico austriaco Stefan Zweig, che nel 1972 ispirò alla mangaka Riyoko Ikeda il manga originale (di cui in mostra saranno esposte edizioni rare e in varie lingue, tra cui il giapponese, le varie edizioni italiane l’inglese, lo spagnolo e il francese), e la trama del successivo anime nel 1979.
Sarà possibile scoprire tutti i segreti dell’intricata trama che narra del grande rapporto di amicizia che lega Oscar, capitano delle guardie reali, a Maria Antonietta. Tra le meraviglie esposte: volumi storici e cataloghi di esposizioni sui personaggi reali presenti nella serie, l’album delle figurine Panini con un introvabile espositore in cartoncino da edicola dell’epoca, i romanzi dedicati a Lady Oscar pubblicati da Fabbri, le bambole Ceppi Ratti uscite all’epoca della trasmissione italiana della
serie, poster, fogli pubblicitari e gadget originali di eventi e mostre organizzati in Giappone, tra cui
quelli dedicati alla mostra per il 50°anniversario del manga, una raccolta di shijitaki (cartellette) con
immagini della serie, volumi illustrati Artbook, poster giapponesi, fanzine italiane e illustrazioni
realizzate da artisti che omaggiano la serie e i suoi protagonisti. Inoltre in mostra gli amigurumi
(pupazzi realizzati all’uncinetto) di Oscar e André e le versioni BrickHeadz realizzate con i LEGO.

In esposizione anche un’importante collezione di cel originali (acetati su cui venivano disegnati i
personaggi nelle varie pose e sovrapposti agli sfondi) prestati da Laura Luzi che aiutano a capire quale lavoro si celava negli anni Settanta dietro alla realizzazione di una serie animata prima dell’avvento della computer grafica.
Approfondimenti storici aiuteranno inoltre a capire come si svolsero realmente gli eventi narrati, come ad esempio l’intricato scandalo della collana che espose la regina alla calunnia del popolo dando il via a una campagna diffamatoria che porterà alla rivoluzione. In esposizione anche una riproduzione unica del favoloso gioiello di diamanti che causò lo scandalo riprodotto con grande accuratezza prestato da Patrizia Lia.
Altri approfondimenti sono dedicati a due aspetti centrali della serie animata: la moda ai tempi di Maria Antonietta e alle riproduzioni delle acconciature dell’epoca.
WOW Spazio Fumetto – Via Campania 12 Milano
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