La Maddalena Penitente di Artemisia Gentileschi non veniva esposta al pubblico dal XVII secolo. L’opera fu acquistata all’epoca da Fernando Enriquez Afán de Ribera, terzo Duca di Alcalá e viceré di Napoli per essere esposto nella sua dimora a Siviglia. Dopo la morte del Duca nel 1637, l’opera passò agli eredi.

Poi se ne sono perse le tracce; il quadro è passato attraverso le mani di diversi collezionisti privati per approdare nel 2001 ad un’asta da Tajan a Parigi; qui è stata acquistata ancora una volta da un privato che l’ha poi rivenduta alla Adam Williams Fine Art Gallery di New York da cui è stata recentemente acquistata dal Kimbell Art Museum di Fort Worth in Texas che la esporrà nuovamente a breve insieme alle altre opere della propria collezione.
Maria Maddalena è stata una figura molto amata e ricercata da artisti e pubblico; essa infatti rappresenta il modello ideale di ricerca della virtù e rinuncia ai piaceri della carne.
Intanto dal 19 luglio 2024 a Napoli, una grande mostra all’interno del Chiostro del Complesso Monumentale di Santa Chiara, celebra il ritorno di una Maddalena di Artemisia Gentileschi sottoposta a restauro dopo essere stata gravemente danneggiata durante un esplosione a Beirut in Libano, quattro anni fa.