La Mindfulness permette di superare uno stato di sofferenza per arrivare a migliorare nettamente la percezione soggettiva del proprio sé. Uno studio condotto dalle Università degli Studi di Milano e della Bicocca e dall’Università degli Studi di Roma La Sapienza ha misurato in maniera scientifica l’effetto benefico del museo. Si parla di un “restorative effect”, effetto ristorativo. Si tratta del potere benefico di ciò che rilassa la mente, alleviando stress e preoccupazioni, e ristorando, appunto, le facoltà cognitive. In relazione ai musei, si parla di “ambienti ristorativi”, capaci di indurre questo risultato su coloro che vi trascorrono del tempo. Musei e Gallerie quindi come luoghi per il relax psicofisico e per il benessere.
E dai dati raccolti è emerso come le persone partecipanti allo studio abbiano diminuito i livelli di stress e ansia del 25%.
Venerdì 14 marzo 2025, la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia, sarà teatro di un evento dedicato alla mindfulness nei musei, un’iniziativa promossa dalla Fondazione Brescia Musei in collaborazione con l’Associazione mindfulness in museums e Icom Olanda.
La giornata prevede, a partire dalle ore 10, un momento di riflessione teorica con interventi di esperti come Annalisa Banzi, Romano Ravazzani, Lorenza Guidotti, Jolien Posthumus e Louise, che approfondiranno il ruolo dei musei nella promozione della salute mentale.
Successivamente, i partecipanti avranno l’opportunità di sperimentare direttamente la mindfulness attraverso due sessioni pratiche che si svolgeranno contemporaneamente nelle sale della pinacoteca, una in italiano con Lorenza Guidotti e una in inglese con Jolien Posthumus. Questi momenti prevedono percorsi meditativi e sensoriali a contatto con le opere d’arte, seguiti da approfondimenti storico-artistici a cura dello staff museale.
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