Il 29 novembre 2024, nella giornata internazionale di solidarietà per il popolo palestinese, l’artista Luigi Notarnicola, ha realizzato un’opera murale intitolata “Bloody comet”.






Photo credits Andrea Rankan
La stella di Davide attraversa il cielo disegnando una scia di sangue.
Questa la fotografia odierna sul conflitto tra Israele e Palestina, una cometa che denuncia quello che accade sotto gli occhi di un mondo incredulo sugli sviluppi del genocidio in atto.
“Bloody comet” arriva da lontano, prima dei fatti del 7 ottobre 2023, è una stella di morte con cui il governo di Netanyahu traccia la sua destinazione-obiettivo. L’installazione mira a sensibilizzare l’Occidente su fatti non adeguatamente denunciati dai media e, trasfigurando uno dei simboli del Natale, accende una riflessione critica e umana all’ombra della luce cupa di una cometa sanguinaria.
Contesto urbano
Il muro scelto per l’installazione è una maceria emersa di una scuola elementare crollata il 2 marzo del 1987 a Mottola, Comune della provincia di Taranto. La scelta di rappresentare l’opera su una parete crollata ci porta semanticamente ai luoghi del conflitto, a Gaza, alle sue macerie.
Da un’idea di Luigi Notarnicola
Testo Luigi Notarnicola
Immagini
Testo e Immagini courtesy Luigi Notarnicola
Titolo: Bloody comet
Artista: Luigi Notarnicola
Luogo: parcheggio Via Risorgimento, Mottola (TA).
Per informazioni
Luigi Notarnicola
notarnicola.luigi@gmail.com
3209633337