Igor Grigoletto nasce a Sanremo nel 1972.
Lavora su vari supporti come sacchi di juta, fiscoli (detti anche sportine), reti metalliche e sculture in metallo sempre con un’attenzione particolare alla materia che sente a lui più affine: il vetro. Costante nel suo percorso artistico è il legame con la sua terra: la Liguria.
Grigoletto è stato nel mese di maggio 2025 l’unico artista italiano ad essere invitato a partecipare nel Principato di Monaco alla presenza delle S.A.R. Il Principe Alberto e la Principessa Charlène ad un’asta benefica a favore di Special Olympics. Nell’occasione l’artista ha presentato “Circularity”, scultura di 3,50 metri nella quale l’artista ha reinterpretato i cinque cerchi olimpici attraverso una dinamica ascensionale che racconta come ogni anello di questa preziosa associazione sia legato all’altro in un percorso di sviluppo e crescita personale.

Igor Grigoletto sarà tra gli artisti partecipanti a “Rinascite”, mostra collettiva che si terrà a L’Aquila, presso la “Welcome Aq Gallery” in occasione della Festa della Perdonanza in collaborazione con la Borgo Pio Art Gallery di Roma con la presentazione critica di Marta Lock.
Lo abbiamo incontrato per una intervista.
Igor per “Rinascite” hai realizzato appositamente delle sculture in cui l’elemento cardine è ancora una volta il cerchio. Cosa rappresenta per te?
Il cerchio rappresenta per me una forma di congiunzione e connessione, unisce e al tempo stesso protegge. Ma non solo: le sculture sono realizzate secondo una dinamica ascensionale, in cui ogni cerchio si appoggia all’altro traendone sostegno e sorreggendolo a sua volta.
“Circular” è una metafora per auspicare una società più giusta e più equa all’interno della quale non ci sia nessuno che prevalga, ma una naturale e pacifica coesistenza
Le sculture sono realizzate in ferro e smaltate a RAL 2002 rosso vermiglio che è il colore che contraddistingue molte delle mie opere: simbolo della passione e della vita.

In questi giorni la tua installazione “Lumen-A luge” (luge in dialetto ligure significa luce – NdR) realizzata in strip led, è stata la prima opera ad essere stata acquisita dall’ART (ArrosciaThinkArt) una Residenza appena aperta a Pieve di Teco da 2 artisti e collezionisti americani che hanno scelto il nostro Paese per avviare un fitto calendario di workshop e incontri con artisti internazionali. L’Italia puo essere ancora un luogo appetibile, anche a livello internazionale, per l’arte contemporanea?
Deve esserlo. L’Italia è un Paese che ha nella sua storia una tradizione artistica senza pari. Ma è molto importante che non si viva soltanto dei fasti del passato, ma che diventi, in maniera molto più determinante, un centro di fermento artistico e di innovazione. Ed è altrettanto importante che una artista non debba andare all’estero per fare carriera.

John Clements e Nicola Parente della Arroscia Think Art hanno individuato in Liguria uno straordinario edificio ricco di storia ma in stato fatiscente e all’interno di quelle antiche mura e pietre tipiche del territorio, hanno voluto accogliere l’arte contemporanea. Personalmente non posso che essere orgoglioso del fatto che la mia opera sia stata la prima ad essere acquisita.
Igor cosa è per te una Rinascita?
La rinascita è quella straordinaria capacità del nostro popolo a non darsi mai per vinti. Penso al terribile sisma che ha scosso l’Abruzzo nel 2009 e la grande capacità e tenacia che hanno avuto gli abitanti nel ricostruire la loro terra, proprio come i Liguri che nel corso della loro storia hanno subito alluvioni devastanti. E’ la possibilità che ha ogni artista di vivere nell’opera successiva, è la continua evoluzione dell’anima. E’ la costanza nel tentare e sperimentare.
Igor Grigoletto partecipa a Rinascite
Rinascite a cura di Borgo Pio Art Gallery
Sede espositiva Welcome aQ Gallery Via dell’Indipendenza 15 L’Aquila
Vernissage 23 agosto dalle ore 18
dal 23 al 30 agosto 2025 dalle 16.00 alle 22
Ufficio Stampa Stella Maresca Riccardi
